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Nike SB Dunk Low Pro x Bronx Girls Skate: la Dunk che celebra le ragazze,il Bronx e lo skate

Nike SB Dunk Low Pro x Bronx Girls Skate: la Dunk che celebra le ragazze,il Bronx e lo skate

Dal Bronx al mondo: chi sono le Bronx Girls Skate

Nel 2020 Mel Ramirez e Kava Vasquez decidono che le ragazze che skaitano al River Avenue Skatepark meritano il loro momento d’oro. Nasce così Bronx Girls Skate, un collettivo che trasforma uno spot di quartiere – il famoso “157” – in un quartier generale per la scena skate femminile del Bronx e di New York.
L’obiettivo è chiaro: creare spazi sicuri, visibilità e opportunità per chi, fino a ieri, nello skate veniva messa ai margini a causa dell'ambiente che per stereotipo viene collegato al mondo maschile. Il risultato oggi è una community riconosciuta a livello internazionale, che trova la sua massima espressione nella prima collaborazione ufficiale con Nike SB.

Una Dunk che parla la lingua della subway

La Nike SB Dunk Low Pro x Bronx Girls Skate non è “solo” una collab, è una mappa emotiva di New York tradotta in pelle, piping e dettagli nascosti. La base resta un classico binomio nero/bianco, ma viene completamente ribaltata dall’uso della texture stingray nera e dallo Swoosh bianco super pulito.
I bordi della scarpa sono tagliati con piping verde, arancione e rosso: sono i colori delle linee della metro che collegano le skater del Bronx al resto della città – il B e D in arancione, il 4/5/6 in verde, l’1/2 in rosso – cuciti sulla tomaia come fossero linee su una cartina.

Mel e Kava rifiutano l’idea della sneaker “cotton candy” tutta rosa e bianco: niente estetica zuccherosa, qui la parola d’ordine è nero. Il nero è lusso, è asfalto bagnato dopo la pioggia, è la notte del Bronx quando il park resta illuminato solo dalle luci della città.
La pelle effetto stingray rende la Dunk un oggetto da collezione: materica, densa, quasi “gioiello” ai piedi, bilanciata da uno Swoosh bianco che pulisce l’insieme e rende la silhouette immediatamente leggibile anche per i puristi delle SB.

Gioielli, dubrae e il manifesto dell’estetica Bronx

L’estetica Bronx qui non è un filtro, è dichiarazione: grandi orecchini, eyeliner, colori forti, jewelry ovunque. Le Dunk montano dubrae dorate personalizzate e heel jewelry ispirata agli orecchini “door knocker” con “NY” al tallone, per portare al centro ciò che spesso viene giudicato “too much”.
Questo è il messaggio di Mel: puoi truccarti, indossare gioielli, presentarti iper femminile e restare una skater credibile. Ogni dettaglio metallico diventa un reminder quotidiano: la tua estetica non è negoziabile per ottenere validazione nello skate. (dall’intervista originale)

Dettagli per chi ama le esclusive

La suola semi-traslucida continua il racconto della subway con grafiche custom, tagging BXGS e la scritta “THE BRONX” su un tallone e “THE WORLD” sull’altro, chiaro statement di ambizione globale.
Sulla linguetta compaiono doppie etichette co-branded e, all’interno, la sockliner racconta una poesia firmata da Kava e Mel: è il loro saluto personale alla community, nascosto dove solo chi indossa la scarpa può leggerlo.

Perché questa Dunk è già culto

Per chi colleziona SB, la Bronx Girls Skate Dunk Low è il tipo di release che spunta tutte le caselle: storytelling forte, radici culturali vere, dettagli premium e un’estetica immediatamente riconoscibile. Non è una collaborazione “di facciata”, ma un capitolo di storia della scena skate femminile di New York trasformato in prodotto.
È una scarpa che parla a chi ha sempre vissuto lo skate come appartenenza e non solo come trend: dal 157 al resto del mondo, con ai piedi un pezzo di Bronx cucito su ogni pannello.

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